By accepting you will be accessing a service provided by a third-party external to https://www.giovannapoliti.it/

Il valore della parola

il-potere-delle-parole-imm

"In principio era il Verbo…"

Con la frase "In principio era il Verbo ", Giovanni intendeva che il Verbo esistesse prima che ci fosse qualsiasi inizio, prima di ogni cosa. Il Verbo era pertanto pre-esistente ad ogni cosa. Era la Causa Prima.

Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.
Giovanni 1:1


Non vogliamo indagare oltre nel significato biblico del Verbo, ma occuparci invece del significato denso della Parola oggi spesso abusata, storpiata, scelta senza cura, deformata dalle abbreviazioni, confusa nei modi di dire; in altre parole, maltrattata!

La parola ci permette di comunicare con gli altri, di trasmettere le nostre emozioni, traduce, se ben usata, i nostri pensieri.

Un tempo si scrivevano le lettere e per farlo si era molto attenti all'uso delle parole per comunicare un sentimento, si sceglievano accuratamente da far comprendere gli stati d'animo, si era attentissimi a che non fossero fraintese, ma che invece giungessero chiare per esprimere al meglio quello che s'intendeva dire. C'era poesia nella scelta delle parole da usare, c'era cura.

Oggi noto invece una superficialità spaventosa nell'uso della parola, si usano termini uguali per tutti e non differenziati a seconda della persona con cui si sta intrattenendo una conversazione, si scrive abbreviato depauperando la parola stessa del suo significato più intrinseco, e spesso la si sostituisce anche con l'emoticon del momento.

Nei tempi odierni, ascoltando una conversazione tra adolescenti per esempio, non si capisce se stiano comunicando con l'amico, con il fidanzato o con la sorella, chiamano "amore" chiunque, facendo perdere la profondità e il peso specifico della parola stessa. Un tempo, chiamare amore qualcuno era la traduzione di un sentimento profondo e radicato, lo si faceva dopo tempo e non senza una certa riserva, con pudore, quasi con un'iniziale difficoltà… Però poi, che emozione quando la roboanza di questa parola raggiungeva il cuore!

Di questi tempi, l'abuso delle parole, sta impoverendo le emozioni, è questo il vero problema!

Così come per quelle usate in senso dispregiativo, ormai anche in tv hanno sdoganato il limite delle cosiddette "parolacce", non vengono più silenziate dal bip, ma proferite liberamente in qualunque fascia oraria; beh, a mio avviso non ci stiamo rendendo conto di quanto questo abbia poi delle ricadute importanti sulla comunicazione verbale quotidiana.

Freud disse: "èimpossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole".

Effettivamente le parole sono più importanti di quello che pensiamo. Le parole evocano immagini, proiettano scenari, attivano i nostri neuroni specchio! Se dici "ho un problema" attivi in te anche l'umore conseguente… se invece scegli di dire "c'è una nuova sfida" si attivano leve, anche motivazionali, differenti.

L'errata scelta delle parole genera mancanza di comprensione.

l linguaggio parlato delle persone è pieno di concetti falsi, di classificazioni stupide, di associazioni ingannevoli. Inoltre e soprattutto, le caratteristiche essenziali del pensare ordinario, la sua vacuità e la sua imprecisione fanno sì che ogni parola possa avere migliaia di significati differenti, secondo il bagaglio di cui dispone colui che parla, e l'insieme di associazioni in gioco in quel contesto.

A volte infatti capita che due persone pensino la stessa cosa, ma la traducano linguisticamente in modo differente tanto da sembrare che dicano due cose diverse.

Federico Fellini diceva che "un linguaggio diverso è una diversa visione della vita ".

Su quest'affermazione dell'indimenticabile regista, mi trovo perfettamente d'accordo; l'incomprensione linguistica è un limite tra due persone che si amano per esempio, perché il loro intendersi risulta complicato, affastellato, tanto da alzare muri e silenzi nella coppia.

Di recente ho letto un bellissimo libro di Rosenberg: Le parole sono finestre oppure muri. Consigliatissimo!

Lui sosteneva quanto quello che diciamo, abbia potere di cambiare il mondo e non solo per il contenuto, ma anche per la forma. Quello che diciamo e come lo diciamo è importantissimo.

La parola costituisce un potente mezzo a disposizione dell'essere umano, e, in qualsiasi ambito venga utilizzata, sia esso la politica, i media, la letteratura, la musica o la psicologia, ha lo straordinario potere di arrivare, di scardinare, di sconvolgere. La parola può uccidere o far rinascere, può creare e può distruggere, per cui, scegliamola con cura, usiamola correttamente, diamole forma e sostanza. Innamoriamoci della parola, che essa sia gentile e delicata, che possa arrivare senza fare male, che possa essere chiara e incisiva, che possa rappresentare sempre la sostanza della verità.

Giovanna Politi

"Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere."

Emily Dickinson

L’amore circola senza restrizioni
Educare alla bellezza

Related Posts

 

Comments

No comments made yet. Be the first to submit a comment
Already Registered? Login Here
Guest
Martedì, 03 Agosto 2021
If you'd like to register, please fill in the username, password and name fields.
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
3335783
Oggi
Ieri
Questa Settimana
Questo Mese
Totale
467
2935
5486
5486
3335783

Online (15 minutes ago):21
no members

Your IP:35.172.136.29

Sito ufficiale di Giovanna Politi, tutti i diritti sono riservati e i contenuti sono di proprietà dell'autrice.

E' pertanto vietata la riproduzione, anche parziale, senza esplicita richiesta alla stessa.
(Siae, sez.Olaf)

© 2021 Your Company. All Rights Reserved. Designed By SaVaRiCa