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La palestra per l’anima

anima

Impariamo a curare le nostre ferite per farne la nostra bellezza, ci suggeriscono i giapponesi.

Kintsukuroi "significa riparare con l'oro" e questo è quello che dobbiamo fare quando qualcosa nella nostra vita si rompe.
Ogni giorno curiamo meticolosamente il nostro corpo con diete e palestre, lo miglioriamo con cure estetiche e collagene, siamo attenti a non perdere tono e definizione, lo curiamo per bellezza e per salute, per piacere e per piacerci. Così facciamo con la nostra mente, leggiamo per nutrirla, studiamo per alimentarla, per fornirle nuove visioni che solo la cultura può darle; assistiamo a concerti, visitiamo mostre per stimolarla, ampliamo continuamente le nostre conoscenze per "allargarla". E per l'anima invece, cosa facciamo? Quanto spazio riserviamo alla cura dello spirito nella nostra quotidianità? Qual è la qualità del nostro dialogo interiore?
L'anima, e un dialogo continuo con essa, è fondamentale per il nostro equilibrio e per la nostra salute; quando l'anima è sofferente, scarica sul corpo il suo malessere e quest'ultimo si ammala, così la mente… tutto in noi è strettamente connesso!
Quando lo spirito, l'energia della nostra anima, si trova in disequilibrio, influenza negativamente mente e corpo. Essendo totalmente astratto, purtroppo lo spirito viene preso troppo poco in considerazione, invece deve essere concepito come un'entità strettamente connessa a corpo e mente. Molti malesseri fisici infatti nascono proprio dallo spirito e come indicato dal padre della medicina, il grande Ippocrate, per poter essere certi di ottenere una reale guarigione, bisogna curare ogni aspetto in disequilibrio.
Come possiamo prenderci cura della nostra anima, mi chiederete?
Innanzitutto dedicando un po' di tempo al giorno alla preghiera per chi crede in Dio, alla meditazione e comunque alla relazione intima con noi stessi per ascoltarci, per conoscerci, per amarci ed accettarci. Il tutto, risulterà fondamentale per vivere bene e per essere in asse. Conoscendoci approfonditamente nella nostra vera essenza, scopriremo che la nostra felicità è indipendente dagli altri che invece devono aggiungere alla nostra vita, non completarla, giacché noi siamo già completi come persone. È altresì necessario imparare a stare bene anche da soli e non dipendere emotivamente dagli altri. La libertà individuale è importante, anche nelle relazioni di coppia. Infatti, stare bene con se stessi è la condizione per stare bene anche con gli altri, in qualsiasi tipo di rapporto. Non dipendere dagli altri significa amare in modo incondizionato, cioè amare senza aspettarsi nulla in cambio. Scopriremo anche che le persone che attraiamo nella nostra vita sono quelle che "vibrano" alla nostra stessa frequenza, quelle con le quali entriamo in risonanza e di cui "abbiamo bisogno" in quel momento. Però nulla è per sempre, così anche le persone che entrano ed escono dalla nostra vita. Quando succede, per il nostro benessere dobbiamo lasciare andare le persone o le situazioni che non possono più appartenerci, senza sensi di colpa o sofferenze. Quando cambiamo, anche le persone e le situazioni intorno a noi cambiano. Lasciamo che sia così, non ci attacchiamo a nulla, né alle cose né alle persone. Va bene così, dobbiamo accettarlo e fluire.
Cosa importante per il nostro benessere è abbandonare il senso di colpa, Quante volte ci auto-accusiamo o ci sentiamo giudicati dagli altri? Bisogna liberarsi dal senso di colpa che emerge quando cadiamo nei tranelli della mente. Anche se pensiamo di aver sbagliato in qualcosa, possiamo riuscire a perdonarci e a sviluppare più amor proprio e una maggiore autostima, cercando di trascendere l'ego. Ciò che pensano gli altri non deve interessarci, tranne che non si tratti di una critica costruttiva che può aiutarci a migliorare; l'importante però deve restare quello che noi pensiamo di noi stessi, è la nostra coscienza il nostro giudice unico.
Altro aspetto fondamentale per curare la nostra anima e non inquinarla con tossine inutili, è sicuramente quello di liberarla dalla zavorra del giudizio. Abbandonare il giudizio sugli altri è fondamentale per avere uno spirito luminoso e scevro da scorie pericolose.
Proviamo invece a concentrarci sul nostro cambiamento interiore. Ci gioverà infinitamente!
Se una situazione che non ci piace e non possiamo o vogliamo cambiarla, non danniamoci l'anima con l'inutile lamento continuo e sterile, piuttosto invece, occupiamo il tempo per cercare di capire perché quella situazione è entrata nella nostra vita e lavoriamo su ciò che accade interiormente. Piuttosto che lamentarci quotidianamente di tutto ciò che nella nostra vita non funziona, soffermiamoci su ciò che di bello invece possediamo e ringraziamo Dio, la vita e le energie dell'universo per questo! Sviluppiamo il senso della gratitudine.
La gratitudine è uno dei modi migliori per accedere alla gioia e all'abbondanza nella nostra vita.
Quando sviluppiamo un senso di gratitudine profondo, la vita non fa nient'altro che proporci occasioni per cui essere ancor più grati. Proviamo a sperimentarlo nella nostra vita. Quello che diamo ci ritornerà!
Riconnetterci con noi stessi è un passo fondamentale per riprenderci il nostro potere, ma prima dobbiamo scoprire chi siamo veramente e assumerci la responsabilità della nostra vita.
Meditiamo per scoprire interiormente le parti più profonde di noi stessi, tutto ciò che cerchiamo, sta dentro di noi. Scopriamo la nostra missione, quello scopo che ci fa sentire realizzati, felici, pieni di entusiasmo, in contatto profondo con la nostra vita vera, autentica.
Stare bene con noi stessi è proprio questo: riuscire ad essere la migliore espressione di noi.
Riusciamo a dare il meglio di noi quando siamo ispirati, quando abbiamo il fuoco dentro che ci spinge in avanti. Ma che cos'è questa forza interiore? Non nasce forse dalla nostra parte più profonda e intima, dal nostro spirito? Trovare il sogno della nostra anima e perseguirlo ci rende incredibilmente felici proprio perché stiamo facendo ciò che desideriamo davvero profondamente.
I pensieri positivi, fondamentali per il nostro benessere, verranno da sé man mano che lavoreremo interiormente. Meno spazio daremo alle nostre paure, più ci abitueremo a controllare la nostra mente e a creare pensieri consapevoli, a una frequenza più elevata.
Sviluppiamo un modello di pensiero superiore, ma per farlo dovremo riconnetterti alla parte più autentica di noi. Troviamo un modo per esprimere i nostri talenti e realizzare il sogno della nostra anima, ricordando però una cosa importante: possiamo essere felici qui e ora, in questo preciso istante. La felicità c'è sempre, siamo noi che dobbiamo ri-sintonizzarci sulla giusta frequenza!
E a fine giornata, chiediamoci sempre: Quante volte ho ringraziato oggi?
Tornando all'incipit dell'articolo, tante cose si possono rompere nella nostra vita, ma come ci suggeriscono i giapponesi, possiamo ripararle con l'oro… Imparando a trasformare le ferite in bellezza e per farlo, è necessario accettarci come esseri umani fallibili, con debolezze, paure e fragilità.

Giovanna Politi
Libertà. Esiste forse un dono più grande?
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