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Libertà. Esiste forse un dono più grande?

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Per libertà s'intende la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, ricorrendo alla volontà di ideare e mettere in atto un'azione, mediante una libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a realizzarla.

Secondo una concezione non solo kantiana, la libertà è una condizione formale della scelta che, quando si tramuterà in atto, in azione concreta, risentirà necessariamente dei condizionamenti che le vengono dal mondo reale, sottoposto alle leggi fisiche necessitanti, o a situazioni determinanti di altra natura.

Riguardo all'ambito in cui si opera la libera scelta si parla di libertà morale, giuridica, economica, politica, di pensiero, libertà metafisica, religiosa ecc.

Isaiah Berlin afferma:

"L'essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarsi per le proprie convinzioni."

Stiamo vivendo un periodo storico in cui forse ci è data la possibilità di comprendere appieno il vero senso della parola LIBERTA' nella sua accezione più profonda.

Le limitazioni a cui, per necessità, siamo costretti ad adeguarci ci stanno privando di quel sacrosanto diritto che ogni giorno ci fa scegliere chi essere, come essere e dove e quando esprimere il nostro essere in piena autonomia di pensiero, di azione, di movimento.

Tutto ciò ci sta avvilendo, perché l'essere umano, quando non si sente libero si sente costretto e quando è costretto non è padrone di sé e quindi è infelice!

Ma siamo stati mai davvero liberi o la libertà è solo un'utopia mai completamente realizzabile?

Si dice spesso che la libertà sia il maggior valore per l'essere umano e che nessuno abbia il diritto di ridurlo in schiavitù. Ma che cos'è la libertà? Difficile da pensare e da definire, la libertà ha in effetti una caratteristica un po' speciale rispetto ad altri valori, nel senso che essa è ciò che permette la loro esistenza: la libertà ci dà dignità, ci permette di decidere e di prenderci delle responsabilità, di operare delle scelte; la libertà ci consente di amare e di essere creativi, di ubbidire senza essere servili, di avere coraggio. Il rischio con la libertà è quello di usarla male, di abusarne, di credere che voglia dire "tutto mi è permesso, posso fare quello che mi pare". E la libertà come libertinaggio, non è vera libertà. Se viviamo la nostra libertà svincolata da un senso etico e morale, rischiamo di non preoccuparci delle conseguenze sugli altri e quindi abusiamo e mal applichiamo questo valore fondamentale dell'essere umano alle nostre vite.

Liberté, egalité, fraternité è il motto dei francesi. Nella dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America dalla Gran Bretagna, Thomas Jefferson elencava i diritti inalienabili di ogni uomo e cioè la tutela della vita, della libertà e della ricerca della felicità e ce lo ricorda trionfante la statua della Libertà che per gli americani, che la chiamano affettuosamente Lady Liberty, rappresenta non solo un simbolo, ma l'insieme di tutti gli ideali umani.

La libertà è un valore enorme perché significa prendersi delle responsabilità, rispondere delle proprie azioni, agire e scegliere in ogni circostanza, senza delegare ad altri quello che invece spetta sempre a noi fare. Senza libertà non possiamo vivere, anche se vivere liberi significa anche essere capaci di autolimitarsi per il bene comune.

Ma quanto costa cara la libertà? Quanti di noi sono disposti a sfoderare il coraggio necessario per esercitarla davvero?

Tutti ne hanno diritto in egual misura senza distinzione di razza, sesso, religione, ceto sociale e opinioni politiche. Luigi Sturzo disse: "La libertà è come l'aria: si vive nell'aria. Se l'aria è viziata, si soffre, se l'aria è insufficiente, si soffoca, se l'aria manca, si muore."

E ancora… "La libertà è come l'aria... Ci si accorge quanto vale quando incomincia a mancare", Questa frase è di Piero Calamandrei, noto avvocato che ha combattuto il fascismo e che ha partecipato alla resistenza contribuendo alla stesura della nostra Costituzione.

Nel periodo che stiamo vivendo, ci sta mancando l'aria, quell'aria che è libertà e che forse solo adesso, perdendola, stiamo apprezzando quanto importante fosse per la nostra felicità e che peso avesse sul nostro benessere. Però è necessario essere limitati e autolimitarci per un bene superiore!

Una frase di Martin Luther King che mi ha sempre affascinato spiega ogni cosa: "La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri".

Qualcuno, erroneamente, pensa che essere liberi significhi poter fare quello che si vuole in ogni occasione, incondizionatamente. Non è così. La nostra responsabilità è quella di impedire agli altri di toglierci la libertà, ma allo stesso tempo dobbiamo impedire a noi stessi di toglierla agli altri perché chiunque abbia il diritto di mantenere la propria.

Oggi, per il nostro bene e per quello degli altri, dobbiamo limitarci nella nostra stessa libertà, quindi la stiamo comunque esercitando scegliendo di salvarci la vita e di salvarla a chi ci è intorno. Ovviamente ci auguriamo di poter tornare presto a quella forma di esercizio della stessa che, sempre nel rispetto delle regole del buon vivere civile, ci permetta di recuperare le azioni necessarie per incontrarci, per abbracciarci, per raccontarci senza filtri, per viverci!

Ma la libertà, non dimentichiamolo mai, è soprattutto una condizione intima e interiore dell'essere umano. Libertà è non omologarsi, non assoggettarsi alle dinamiche di una società che ci vorrebbe tutti uguali come scimmiette ammaestrate, ubbidienti ai dettami propinati dall'influencer di turno che c' impone quotidianamente con messaggi subliminali come vestirci, cosa mangiare e come pensare. La vera libertà è scegliere di essere se stessi, di pensare con la propria testa, di decidere secondo il proprio pensiero. Questo dovremmo applicare nella nostra vita di ogni giorno e questo dovremmo insegnare come genitori e comeeducatori ai nuovi virgulti che saranno il futuro della nostra Terra, un posto comunque meraviglioso che speriamo di lasciar loro ancora migliorato!

Giovanna Politi

Omologazione… E il pensiero che fine fa?
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