Stampa

Lanimamia

L'anima mia lambisce il tuo ardimento,

del cuore mio frattaglia

se al pensier tuo

io mi tormento.

Non ho più pelle

da farmi accarezzare,

e non ho braccia

che possano scaldare

di quel calore che non so dimenticare.

Nuda mi lasciasti,

e ho freddo.

Persa, 

e non più mi ritrovo.

Folle, 

e non più m'innamoro.